Quattro miti da sfatare prima di dipingere le pareti

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Per rinnovare la casa in modo semplice e pratico, basta una nuova mano di pittura, sempre che si è capaci di farlo. Onde evitare di scegliere i colori sbagliati, ecco quattro miti da sfatare prima di mettere mano al pennello.

Mito 1: i colori chiari sono la scelta migliore nei piccoli spazi

I piccoli spazi sono le zone dove la luce fa fatica ad esprimersi. Molti sono convinti che andrebbero dipinti con colori chiari: non è così! Invece, le stanze molto compatte possono trarre giovamento dalle tonalità più scure. Anzi, meglio ancora se il soffitto viene dipinto con lo stesso colore scelto per le pareti in modo da non interrompere quell’armonia che ammorbidisce linee e bordi e migliora l’intimità dello spazio. Evitare di utilizzare il colore bianco, specialmente per le stanze esposte a nord, le quali notoriamente sono scarse di luce naturale. La stanza apparirebbe triste e renderebbe le ombre più pronunciate.

Mito 2: pareti e soffitti sono due cose separate e dovrebbero essere trattati come tali

Se sono presenti pareti colorate accanto ai soffitti in bianco puro, gli occhi saranno immancabilmente attratti dal forte contrasto tra i due. Il risultato? Si diventerà consapevoli di dove finisce il muro e inizia il soffitto, il che significa che l’altezza percepita di quest’ultimo diminuisce. La soluzione è trovare un bianco con sfumature simili a quelle del muro. Oppure, se si ha abbastanza coraggio, eliminare del tutto il bianco e scegliere un blu scuro o addirittura nero. La ricompensa sarà un soffitto che sembra più alto di quanto non sia in realtà, aggiungendo anche un sacco di carattere.

Mito 3: la campionatura della pittura è sopravvalutata

Si prega di testare sempre la pittura sul muro stesso! Spostare un colore in uno spazio e vederlo in diverse condizioni di illuminazione è molto importante. È risaputo che i campioni di pittura possono creare confusione; per questo motivo, molte ferramenta forniscono dei cerotti adesivi che non richiedono nemmeno un pennello. Si possono mettere in diversi angoli per testare come appaiono al mattino, pomeriggio e sera. Non dimenticare di attaccare il campione accanto a mobili, pavimenti e finestre per vedere come appare il colore accanto agli elementi esistenti all’interno della stanza.

Mito 4: scegliere il colore che si desidera è un processo lungo e complicato

Scegliere il colore giusto è più facile di quanto si possa pensare. Iniziare osservando la tavolozza dei colori esistente della stanza, inclusi mobili e accessori. Oppure concentrarsi su un pezzo di arte murale che si ama particolarmente: quali sono le tonalità dominanti, quali sfumature si vedono? Questo è in realtà il modo in cui lavorano molti interior designer, poiché i dipinti tendono ad essere il punto focale in una stanza. E quando si arriva alla fase di campionatura, evitare di lasciarsi trasportare dal testare troppi colori. Limitarsi a tre per non lasciarsi sopraffare dalla scelta.

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